I FALCHETTI PRIMI DELLA CLASSE!
dopo la prova di carattere che i ragazzi della LEONESSA by FORTIS MURGIA hanno oggi offerto, dopo gli inaspettati pareggi di PUTIGNANO e GINOSA, la ..

FORTIS MURGIA COMUNICATO UFFICIALE DEL 31 ..
In merito alle notizie che circolano sulla futura destinazione del titolo sportivo della Fortis Murgia, comunichiamo a tutti gli organi di ..

IL PROGETTO DEL FALCO
Il falco grillaio, piccolo rapace che abita lungo i tetti dei paesi murgiani, e’ stato adottato quale simbolo della FORTIS MURGIA ..

I FALCHETTI PRIMI DELLA CLASSE!
dopo la prova di carattere che i ragazzi della LEONESSA by FORTIS MURGIA hanno oggi offerto, dopo gli inaspettati pareggi di PUTIGNANO e GINOSA, la ..

Il territorio della Murgia

Con un estensione di circa 4000 km² la Murgia è situata per gran parte nella provincia di Bari e in quella di Barletta- Andria- Trani di nuova istituzione e si estende ad occidente fin dentro la provincia di Matera, in Basilicata; inoltre si prolunga verso sud nelle province di Taranto e Brindisi. Il suo territorio si caratterizza per il fenomeno del carsismo che consiste in una azione di erosione meccanica e chimica da parte dei venti e delle acque piovane ricche di anidride carbonica, che ne hanno così modellato le forme dando luogo ad un eccezionale repertorio di fenomeni carsici, i più comuni e diffusi dei quali sono i bacini carsici. Più appariscenti sono le doline (puli), come il Pulo di Altamura con i suoi 550 m di diametro e 75 m di profondità e il Pulicchio di Gravina.


Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia

  Nel 1998 con la legge n.426 si è istituito il Parco nazionale dell’ Alta Murgia il cui territorio è caratterizzato dalla presenza diffusa e stratificata di segni della civiltà dell’uomo e della natura, dal sistema delle masserie e degli iazzi di altissimo valore storico e culturale, al sistema di tratturi della transumanza, dai sistemi per la raccolta delle acque alle emergenze archeologiche, dalla trama dei muri a secco al sistema dei centri storici, dai boschi di querce alla pseudosteppa mediterranea con le sue stupende fioriture primaverili di orchidee, dalle 1500 differenti specie vegetali ai grillai che affollano i centri storici agli eccezionali e diversificati fenomeni carsici ipogei e superficiali.

Questo ambiente si caratterizza per la scarsa copertura arborea (rari sono infatti gli alberi e persino gli arbusti), e per la conseguente limitata capacità di trattenere il terreno agrario, spesso completamente assente in aree caratterizzate dall’affioramento della roccia calcarea sottostante.


La Fauna

L’ambiente steppico, pur all’apparenza arido ed inospitale, risulta ancora oggi uno dei più ricchi per la presenza di specie faunistiche e uno dei più importanti per numerose di queste. La struttura della comunità animale presenta poche specie di grande taglia, mentre molto più numerose sono quelle di piccola taglia (insetti, invertebrati, micromammiferi), tra cui non mancano specie di grande interesse biologico e conservazionistico. Tra i predatori ritroviamo mammiferi a grande diffusione come la volpe, la faina, la donnola. I predatori più interessanti rimangono comunque diverse specie di uccelli. Molti rapaci frequentano infatti la steppa alla ricerca di cibo (poiana, lanario, biancone, gheppio), ma tra di essi assume assoluta preminenza la presenza del falco grillaio, raro a livello europeo ma presente con colonie molto numerose nella Murgia barese e materana.


Il Falco Grillaio

Scelto come elemento di identificazione della squadra per la sua agilità e moderata aggressività, il falco grillaio è una delle specie più interessanti della fauna pugliese in particolare della Murgia barese e materana. Il grillaio è strettamente legato al territorio murgiano diventando simbolo del rapporto tra uomo e natura tra centro urbano e spazio aperto.

http://it.wikipedia.org/wiki/Falco_naumanni

La Flora

Nel Parco sono comprese 923 specie, tra le quali circa un centinaio sono rare e rarissime, 61 quelle di nuova segnalazione per la flora murgiana. Di particolare rilevanza e varietà sono i micropaesaggi dei licheni, dei muschi, delle steppe a graminacee o lande in cui crescono alcune specie di stipa(Stipa tortilis e austroitalica) chiamate comunemente ‘lino delle fate’.Il paesaggio è inoltre impreziosito dalla presenza delle orchidee della murgia uniche al mondo. Nei boschi le specie prevalenti sono la roverella (Quercus pubescens), il fragno (Quercus trojana), la quercia spinosa (Quercus coccifera), il leccio(Quercus ilex), il cerro (Quercus cerris) e il farnetto (Quercus frainetto). Nel sottobosco cespuglioso, tra le piante si annoverano il Gigaro pugliese (Arum apulum) e la Peonia corallina(Peonia mascula).

La posizione geografica e il clima hanno favorito le coltivazioni cerealicole (essenzialmente grano duro) oltre che arboree (olivo,vite e mandorlo). E’ da annoverare nel territorio la presenza del pregiato fungo cardolcello base di numerose ricette tipiche.



Murgia "cuore di pietra"

Questo territorio unico, ho cercato di fotografarlo a modo mio. Spero con le mie foto, di regalarvi le stesse sensazioni che provo ogni volta che sono su quella terra fatta di pietre d'amare.


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